Sviluppo e fabbricazione di tecnologie critiche Step.
FINALITÀ
L’Avviso punta a sostenere la realizzazione di investimenti imprenditoriali che possano contribuire a ridurre le dipendenze dell’Unione da Paesi terzi in settori strategici, intervenendo anche sulla ridefinizione dei sistemi produttivi territoriali, adattando la base economica, industriale e tecnologica alle transizioni verde e digitale, sostenendo lo sviluppo e/o la fabbricazione di tecnologie critiche emergenti, d’avanguardia e con elevato potenziale di sviluppo economico.
DOTAZIONE
315.195.689,00€
BENEFICIARI
Sono eleggibili al sostegno finanziario pubblico di cui al presente Avviso le imprese di qualsiasi dimensione in forma singola o le aggregazioni con altri soggetti co-proponenti, compresi gli organismi di ricerca pubblici o privati, fino a un massimo di cinque componenti. Le aggregazioni devono essere costituite esclusivamente nella forma giuridica di società di capitali, Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE), consorzi, società consortili, società cooperative con attività esterna e contratti di rete con soggettività giuridica (c.d. “Reti-soggetto”).
PROGETTI AMMISSIBILI
L’Avviso sostiene lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche secondo la definizione contenuta nel Regolamento STEP. A tal fine, è necessario che le tecnologie agevolabili conferiscano al mercato interno un elemento innovativo, emergente e all’avanguardia con un notevole potenziale di sviluppo economico futuro, oppure contribuiscano a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione prioritariamente nei seguenti settori:
A) Tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deep-tech:
• Digitali (digi-tech): sistemi e dispositivi per la gestione e l’elaborazione dei dati (software, AI, Cloud, ecc.)
• Deep-tech: tecnologie avanzate basate su ricerca scientifica e ingegneristica, con potenziale trasformativo.
B) Biotecnologie: tecnologie che utilizzano organismi viventi o loro componenti per sviluppare prodotti, processi o servizi.
C) Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse (clean-tech): soluzioni che riducono l’impatto ambientale tramite efficienza energetica, uso sostenibile delle risorse o protezione ambientale, incluse tecnologie a zero emissioni nette. Possono essere integrate con tecnologie digitali e biotecnologie
D) Medicinali critici: produzione di farmaci strategici per l’Unione Europea.
E) Materie prime critiche: tecnologie legate all’approvvigionamento, trasformazione o utilizzo di materiali strategici.
F) Servizi critici e specifici: servizi essenziali per lo sviluppo e la produzione delle tecnologie sopra indicate.
SPESE AMMISSIBILI
Le spese per gli investimenti produttivi iniziali ammissibili (IPI) sono le seguenti:
• Acquisto di immobili (max 30% del totale investimento).
• Acquisto di terreni edificabili e loro adeguamento.
• Adeguamento o ristrutturazione di spazi fisici di immobili già esistenti.
• Progettazione, direzione dei lavori e della sicurezza di cantiere (max 4% del totale investimento).
• Acquisto di strumentazione e attrezzature, compresi arredi e macchinari.
• Acquisto di software, acquisizione a titolo oneroso di licenze d’uso di software, know-how e altre forme di proprietà intellettuale (max 20% del totale investimento) .
• Costi per servizi di consulenza ed affini (max 20% del totale investimento).
Le spese ammissibili per la realizzazione delle attività di Ricerca Industriale (RI) e Sviluppo Sperimentale (SS) sono le seguenti:
• Costi del personale (ricercatori, tecnici e personale ausiliario).
• Costi di ammortamento di strumentazioni e attrezzature, limitatamente alla durata e al periodo di utilizzo nel progetto.
• Costi relativi agli immobili e ai terreni: limitatamente alla durata e al periodo di utilizzo nel progetto, tramite quote di ammortamento.
• Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i servizi di consulenza utilizzati esclusivamente ai fini del progetto, acquisiti da fonti esterne a condizioni di mercato e comprensivi delle attività di comunicazione e disseminazione dei risultati.
• Altri costi di esercizio di cui all’art. 25.3.(e) del GBER (materiali, forniture e costi generali direttamente imputabili al progetto), calcolati in misura forfettaria fino al 20% degli altri costi ammissibili.
AGEVOLAZIONI
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, a copertura dei costi ammissibili sostenuti. Il beneficiario deve garantire la copertura della quota non finanziata con risorse proprie o finanziamenti esterni.
Progetti per investimenti produttivi iniziali (IPI), l’intensità massima dell’aiuto è pari a:
• 50% per le grandi imprese;
• 60% per le medie imprese;
• 70% per le micro e piccole imprese.
Per le attività di ricerca industriale (RI) e sviluppo sperimentale (SS), l’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:
• il 65% dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
• il 40% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.
L’intensità massima di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili come segue:
• del 10% per le medie imprese;
• del 20% per le piccole imprese.
SCADENZE
Le istanze possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 13 giugno 2026.

