Sviluppo e fabbricazione di tecnologie critiche Step.
FINALITÀ
Obiettivo prioritario della Piattaforma STEP è quello di ridurre le dipendenze strategiche, rafforzando le catene del valore e preservando l’integrità del mercato interno, nonché di cogliere appieno le opportunità e gli obiettivi delle transizioni verde e digitale, garantendo la sovranità e l’autonomia dell’Unione.
DOTAZIONE
100 milioni di €
BENEFICIARI
Possono partecipare in qualità di soggetti proponenti le imprese, in forma singola o aggregata in consorzi, società consortili o contratti di rete con soggettività giuridica (aggregazioni stabili – che devono essere già costituire al momento della presentazione dell’istanza di accesso all’agevolazione).
I Soggetti proponenti, oltre ad essere in regola con tutti gli obblighi legali e fiscali, devono prevedere la realizzazione degli investimenti STEP in un’unità produttiva in Sardegna. Quest’ultima dovrà essere mantenuta per almeno 5 anni, dall’ultimazione dell’investimento agevolato.
PROGETTI AMMISSIBILI
Gli investimenti devono rientrare in una delle due seguenti Priorità:
• Priorità 8 “Sostegno allo sviluppo o fabbricazione di tecnologie critiche”: digitali, deep tech e biotecnologie; salvaguardia e rafforzamento delle rispettive catene del valore”;
• Priorità 9 “Sostegno allo sviluppo o fabbricazione di tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse”.
• Per la Priorità 8 gli interventi ammissibili riguardano:
–innovazioni deep tech e digitali (es. semiconduttori avanzati, intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, connettività avanzata, navigazione e le tecnologie digitali);
–biotecnologie, con riferimento a DNA/RNA, proteine e altre molecole, colture e ingegneria cellulare e tissutale, tecniche biotech di processo, vettori genici e a RNA, bioinformatica e nanobiotecnologie.
• Per la Priorità 9 gli interventi ammissibili riguardano:
–tecnologie dell’economia circolare e per la sostenibilità (es. fabbricazione di materiali avanzati e al riciclo dei materiali di scarto delle lavorazioni)
–tecnologie per l’ambiente (es. energia da fonte rinnovabile, tecnologie delle reti elettriche, efficienza energetica)
–tecnologie per la decarbonizzazione (trasporto e l’utilizzo di C02, cattura e stoccaggio di carbonio, tecnologie industriali e trasformative)
Gli interventi finanziabili prevedono:
1. La realizzazione di investimenti produttivi (obbligatori) finalizzati allo sviluppo o alla produzione di tecnologie critiche.
Possono riguardare:
•la creazione di un nuovo stabilimento;
• l’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente;
• la diversificazione della produzione di uno stabilimento (introduzione di nuovi prodotti/servizi o cambiamenti rilevanti nei processi produttivi del prodotto/i interessati dall’investimento nello stabilimento);
• l’acquisizione di attivi appartenenti a uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso in assenza di tale acquisizione (esclusa la semplice acquisizione di azioni societarie).
L’investimento di sostituzione non costituisce un investimento iniziale.
2. Azioni per lo sviluppo delle competenze, supportano:
• lo sviluppo di competenze specialistiche essenziali all’attuazione degli interventi finanziati e all’impiego dei lavoratori negli ambiti tecnologici;
• il rafforzamento di competenze innovative per la valorizzazione dei profili tecnici e professionali di alta specializzazione, funzionali al progetto.
3. Eventuali attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, laddove funzionali alla realizzazione dell’investimento produttivo.
4. Eventuali servizi di consulenza (previsti solo per le PMI).
La Proposta di Investimento deve riguardare la realizzazione di un Piano di Investimenti Produttivi a sostegno del quale possono essere previsti ulteriori Piani di intervento. Non è ammissibile un Piano che non preveda Investimenti Produttivi.
La Proposta di Investimento, ai fini dell’ottenimento e del calcolo delle agevolazioni, deve avere una dimensione complessiva compresa tra 1.500.000€ e 25.000.000€.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse le seguenti spese:
1. Le spese connesse alle attività di ricerca, allo sviluppo delle competenze e ai servizi di consulenza;
2. Investimenti produttivi iniziali, sia materiali che immateriali, finalizzati allo sviluppo o alla produzione delle tecnologie oggetto del progetto, comprendenti l’acquisto o la costruzione di immobilizzazioni materiali (anche tramite locazione finanziaria) e l’acquisto di immobilizzazioni immateriali. In particolare, tali spese riguardano:
A) terreno/suolo aziendale e sue sistemazioni, nei limiti del 10% del complessivo investimento produttivo ammissibile;
B) immobili e/o opere murarie e assimilate, le quali non possono eccedere cumulativamente il 40% del valore del Piano di Investimento ammesso ad agevolazione. Tale limite può arrivare fino al 60% nel caso in cui l’intervento riguardi prevalentemente la ristrutturazione o rifunzionalizzazione di immobili esistenti;
C) impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica. Incluse le spese per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili o di impianti di cogenerazione (ad eccezione delle connesse opere murarie) destinati a soddisfare i fabbisogni dell’unità produttiva oggetto di intervento e dimensionati alle esigenze della medesima;
D) attivi immateriali, programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi. Per le grandi imprese, i costi ammissibili sono non oltre il 50% dei costi totali d’investimento. Per le PMI è ammissibile il 100% dei costi;
E) progettazioni, direzione lavori e collaudo, nel limite del 4% del totale dei costi di cui alla lettera B).
3. Sviluppo delle competenze per attività di formazione del personale, funzionali all’attuazione del progetto (art. 31 del GBER);
4. Attività di ricerca e sviluppo, tra cui:
• costi del personale;
• costi per strumentazione e attrezzature;
• costi per ricerca contrattuale, brevetti e servizi di consulenza;
• altri costi di esercizio (spese generali, materiali, forniture e prodotti analoghi) direttamente imputabili al Piano di investimento.
5. Servizi di consulenza (solo per le PMI), prestate da soggetti esterni, purché connesse e coerenti con la Proposta.
AGEVOLAZIONI
A copertura del fabbisogno finanziario connesso alla realizzazione del Piano di Investimenti è prevista la concessione di sovvenzioni a fondo perduto e, in combinazione o in alternativa, la concessione di un prestito a condizioni di mercato a valere sul Fondo di Competitività delle imprese.
Per gli Investimenti produttivi, gli aiuti sono concessi nella forma di sovvenzione, in base alle seguenti intensità in funzione della dimensione d’impresa:

Per le attività di Sviluppo delle competenze, gli aiuti sono concessi nella forma di sovvenzione, in base alle seguenti intensità in funzione della dimensione d’impresa:

Per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, gli aiuti sono concessi nella forma di sovvenzione, in base alle seguenti intensità in funzione della dimensione d’impresa:

Per quanto concerne i piani di Servizi di consulenza, la sovvenzione a fondo perduto (agevolazione), è calcolata sul valore dei costi e spese ammissibili in base alle seguenti intensità in funzione della dimensione d’impresa:

SCADENZE
Le istanze possono essere presentate dall’11 maggio 2026 al 13 luglio 2026.

