Commi 502-508 dell’art.1 della legge di bilancio Legge 30 dicembre 2024, n. 207 e ss.mm.ii
FINALITÀ
La misura finanzia interventi volti a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione delle imprese, le filiere turistiche e il miglioramento dell’efficienza energetica e l’adozione di criteri ESG, contribuendo allo sviluppo sostenibile del turismo.
DOTAZIONE
109 milioni di €
BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni gli operatori economici del settore turistico che esercitano attività d’impresa con specifici codici ATECO, principalmente nei comparti:
• alloggio (hotel, strutture extra-alberghiere, campeggi ecc.);
• ristorazione;
• servizi turistici e ricreativi (es. stabilimenti balneari, parchi, centri termali);
• organizzazione eventi e congressi.
Possono altresì presentare proposte di investimento le imprese attive da almeno tre anni, che pur non svolgendo attività identificate con quelle di cui ai codici Ateco ammissibili, dimostrino un fatturato superiore al 50% in attività turistiche.
Il piano di investimento può essere realizzato anche da Reti soggetto iscritte alla CCIAA da almeno tre anni e composte da non più di 5 imprese operanti, con specifico codice ATECO, direttamente o indirettamente nel settore turistico.
PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili gli interventi avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione con un importo minimo di 1 milione di € e un importo massimo di 15 milioni di €.
I progetti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione (e comunque non oltre il 30 settembre 2028).
SPESE AMMISSIBILI
A) Interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili oggetto di intervento (es. coibentazione, sostituzione infissi, pareti ventilate, giardini verticali, caldaie a condensazione, sistemi di climatizzazione intelligente);
B) Impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, e relative opere murarie per l’installazione degli stessi, destinati alla sostenibilità ambientale (es. impianti fotovoltaici, solari termici, sistemi di stoccaggio energia (autoconsumo), recupero acque piovane). Gli impianti da fonti rinnovabili sono agevolabili solo per la parte destinata all’autoconsumo della struttura turistica.
I sistemi di accumulo/stoccaggio sono agevolabili solo se assorbono almeno il 75% dell’energia dall’Impianto rinnovabile collegato.
C) Installazione di apparecchiature per la digitalizzazione degli edifici, in particolare per aumentarne la predisposizione all’intelligenza artificiale (es. cablaggio strutturato, infrastrutture per IA, domotica e automazione degli edifici);
D) Riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi o strutture per eventi mirati a proporre un’offerta turistica di maggiore qualità e più vasta ovvero realizzazione di soluzioni ecosostenibili o ammodernamento delle strutture per una migliore accessibilità;
E) Acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, volti a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) o il turismo sostenibile.
Gli interventi devono assicurare un miglioramento della prestazione energetica conforme ai requisiti del Regolamento GBER.
AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni sono concesse attraverso una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.
Il mix agevolativo è articolato in una quota pari al 54% sotto forma di contributo a fondo perduto e in una quota pari al 46% sotto forma di finanziamento agevolato.
L’intensità massima dell’aiuto è determinata in funzione della tipologia di intervento o di spesa, della dimensione dell’impresa, della localizzazione dell’investimento e delle caratteristiche tecniche del progetto.
La misura effettivamente riconoscibile sarà determinata in fase istruttoria sulla base delle spese ammissibili e dei limiti applicabili al singolo intervento
MODALITÀ E TEMPISTICHE
Le domande potranno essere presentate tramite la piattaforma dedicata del Soggetto Gestore, a partire dal 15/07/2026 fino al 15/09/2026, secondo le modalità previste.
La graduatoria finale è determinata sulla base del punteggio attribuito ai singoli piani di investimento sulla base dell’apposita griglia di valutazione.

