La Camera di Commercio di Salerno, tramite il Punto Impresa Digitale, promuove il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 per sostenere la digitalizzazione e la transizione ecologica delle micro, piccole e medie imprese del territorio. L’iniziativa è coerente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e sostiene l’acquisto di tecnologie avanzate, servizi di consulenza e formazione.
DOTAZIONE
300.000,00€
BENEFICIARI
Le micro, piccole o medie imprese che abbiamo sede legale o unità produttiva nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Salerno e che siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese di Salerno.
SPESE AMMISSIBILI
1. Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle seguenti tecnologie:
a) manifattura additiva e stampa 3D;
b) cloud, fog e quantum computing;
c) soluzioni di cyber security e business continuity;
d) intelligenza artificiale;
e) infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
f) robotica avanzata e collaborativa;
g) big data & analytics;
h) blockchain;
i) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
j) Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
k) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc); l) customer relationship management (CRM);
m) sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange – EDI);
n) sistemi di geolocalizzazione;
o) sistemi per l’in-store customer experience;
p) sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco dell’art. 7 comma 1;
q) sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).
2. Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:
a) analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
b) predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
c) implementazione di tecnologie di cui all’art 7 comma 1 del presente bando;
d) implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
e) servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
f) acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
g) spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la 5 redazione del business plan, spese progettuali e legali);
h) interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati).
3. Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:
a) attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse umane impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
b) altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco art. 7 comma 1.
AGEVOLAZIONE
Le risorse iniziali complessivamente stanziate dalla Camera di commercio, a disposizione dei soggetti beneficiari, ammontano a 300.000,00€.
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher. Questi ultimi avranno un importo unitario massimo di 10.000,00€ (non comprensivo dell’eventuale premialità). L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di 10.000,00€
Nell’ambito delle valutazioni istruttorie compiute in fase di accesso alle agevolazioni, costituiscono elementi premianti il possesso di almeno uno dei seguenti titoli: rating di legalità e/o certificazione della parità di genere.
Alle imprese in possesso degli elementi premianti verrà riconosciuta una premialità di 250,00€.
MODALITÀ E TEMPISTICHE
Le istanze possono essere presentate dal 05/10/2026 al 05/11/2026.
Procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Dall’08/07/2026 sarà possibile procedere con la precompilazione della domanda.

