SIMEST – Transizione digitale o ecologica

SIMEST-Transizione-digitale-ecologica

FINALITÀ

Rafforzare la competitività internazionale delle imprese sostenendone la transizione digitale e la transizione ecologica, nonché il rafforzamento patrimoniale.

BENEFICIARI

Possono richiedere l’incentivo tutte le imprese che operano in Italia che rispettino i seguenti requisiti:
• essere iscritte nel registro delle imprese e in stato di attività;
• aver depositato almeno 2 bilanci alla data di presentazione;
• avere Fatturato Export pari almeno al 10% dell’ultimo bilancio e/o aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso imprese clienti con un Fatturato Export pari ad almeno il 3%;
• nel solo caso di Imprese Energivore o Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico dimostrabile, avere fatturato estero pari ad almeno il 3% dell’ultimo bilancio.

INTERVENTI AMMISSIBILI

-> Importo minimo dell’intervento agevolativo € 10.000,00.
-> Importo massimo dell’intervento agevolativo dev’essere pari al minore tra:
• il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
€500.000,00 (per le micro-imprese); € 2.500.000,00 (per le PMI, le PMI innovative e le Start Up Innovative); € 5.000.000 (per le altre imprese).

L’esposizione massima dell’impresa richiedente verso il fondo 394/81 non può comunque essere superiore al 35% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci.

L’Intervento proposto deve destinare:
• almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici;
• la restante parte, fino al 50%, può essere destinata a “ulteriori investimenti” volti al rafforzamento patrimoniale; tra tali “ulteriori investimenti” risultano ammissibili anche spese per l’incremento del capitale sociale e/o finanziamento soci in società direttamente controllate, fino a €600.000,00.

La quota per “Ulteriori Investimenti” può essere elevata fino al 90% in specifici casi.

SPESE AMMISSIBILI

1.Spese per la transizione digitale, anche in Italia:
• Spese per integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
• Realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
• Investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
• Consulenze in ambito digitale;
• Disaster recovery e business continuity;
• Blockchain;
• Spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data, cloud e fog computing, realtà virtuale e aumentata, robotica, IoT, etc.).

2.Spese per transizione ecologica:
• Spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, etc.);
• Spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse gli investimenti oggetto del finanziamento (incluse le spese per l’ottenimento della diagnosi energetica).

3.Spese per investimenti volti a rafforzare la solidità patrimoniale, anche in Italia;

4.Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;

5.Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di intervento agevolativo fino al 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a €100.000,00.

AGEVOLAZIONI

Le imprese potranno richiedere:
un cofinanziamento (inteso come contributo a fondo perduto, concesso nei limiti del plafond de minimis)
-> fino al 30%, fino a un massimo di €200.000,00 per Imprese rientranti nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale”;
-> fino al 20%, fino a un massimo di €200.000,00 per Imprese energivore o che abbiano intrapreso un percorso di efficientamento energetico;
-> fino al 10% fino a un massimo di €100.000,00 per le imprese che rispettano i seguenti requisiti:
◦ mPMI con sede nelle regioni del Sud-Italia costituita da almeno 6 mesi;
◦ mPMI giovanile;
◦ mPMI femminile;
◦ mPMI innovativa o Start up Innovativa;
◦ mPMI con quota di fatturato export risultante dalla media dei valori indicati nelle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari almeno al 20%;
◦ mPMI in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
◦ impresa, anche non mPMI, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) che possiedano determinati requisiti dimostrabili in tema di sostenibilità;
◦ impresa, anche non mPMI, con interessi nei Balcani Occidentali;
◦ impresa, anche non mPMI, con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 e/o verificatisi a partire dal 1° maggio 2023.

• Un finanziamento agevolato (con durata 4 anni di cui 2 anni di preammortamento) per la restante parte.

DURATA

Il periodo entro cui devono essere sostenute, fatturate e pagate le Spese Ammissibili termina entro i 24 mesi dalla Data di Stipula – fatto salvo la possibilità di chiedere una Proroga una durata massima di 6 mesi.

EROGAZIONE

L’Erogazione dell’agevolazione avviene in 2 tranche:
• 1° tranche: pari al 25% dell’Intervento Agevolativo, a titolo di anticipo;
• 2° tranche: pari al 25%, rendicontando il 50% delle spese;
• 3° tranche: è erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate.

TEMPISTICHE

Sportello aperto a partire dal 25 marzo 2025.