FINALITÀ
La misura è finalizzata a sostenere la transizione energetica e la decarbonizzazione delle piccole e medie imprese italiane (PMI), promuovendo investimenti per l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (impianti solari fotovoltaici o mini-eolici), con eventuali sistemi di accumulo, per favorire l’autoconsumo immediato o differito. L’obiettivo è migliorare la sostenibilità ambientale, aumentare l’indipendenza energetica delle PMI, e contribuire agli obiettivi climatici del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
BENEFICIARI
Possono beneficiare della misura le piccole e medie imprese (PMI) operanti sull’intero territorio nazionale che, al momento della presentazione della domanda, rispettino i seguenti requisiti:
• essere regolarmente costituite, iscritte come attive nel Registro delle imprese e in regime di contabilità ordinaria;
• disporre di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese o, nel caso di imprese individuali e società di persone, aver presentato almeno una dichiarazione dei redditi;
• essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione e non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;
• essere in regola con gli obblighi contributivi e non trovarsi in situazione di difficoltà ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato;
• non essere destinatarie di ordini di recupero pendenti relativi ad aiuti illegali e incompatibili con il mercato interno.
Sono escluse dalla misura le seguenti categorie di imprese:
• imprese energivore (inserite nell’elenco CSEA);
• imprese ad alte emissioni di CO₂;
• imprese operanti nei settori carbonifero, della produzione primaria agricola, della pesca e dell’acquacoltura;
• imprese attive nei settori della produzione di energia da combustibili fossili, energia nucleare, trattamento e smaltimento dei rifiuti, e produzione, noleggio o vendita di veicoli inquinanti.
AMBITO DI INTERVENTO
La misura è attiva sull’intero territorio nazionale, con una dotazione finanziaria complessiva di 178 milioni di euro, così suddivisa:
• 40% delle risorse destinato prioritariamente alle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia);
• un ulteriore 40% delle risorse riservato prioritariamente alle micro e piccole imprese.
PROGETTI/SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili investimenti economicamente sostenibili finalizzati a:
• Installazione di un solo impianto per progetto, alternativamente fotovoltaico oppure mini-eolico, destinato all’autoconsumo immediato.
L’impianto deve essere installato esclusivamente sulla copertura di edifici esistenti o strutture pertinenziali aziendali.
• Eventuali sistemi di accumulo energetico per autoconsumo differito (con obbligo che almeno il 75% dell’energia accumulata derivi dall’impianto installato).
• Spese tecniche correlate (diagnosi energetica preliminare, tecnologie digitali necessarie, costi di installazione e messa in esercizio degli impianti).
Caratteristiche degli investimenti:
• Investimento minimo ammissibile: 30.000€;
• Investimento massimo ammissibile: 1.000.000€;
• Realizzazione entro 18 mesi dal provvedimento di concessione delle agevolazioni;
• Obbligo di relazione tecnica preliminare per dimensionamento impianti e autoconsumo e di diagnosi energetica da produrre in fase di richiesta di erogazione.
AGEVOLAZIONI
Contributi a fondo perduto (conto impianti), erogati in massimo due quote e concessi con le seguenti intensità massime delle spese ammissibili:
• Piccole imprese: 40% per impianti solari fotovoltaici o mini-eolici destinati all’autoconsumo.
• Medie imprese: 30% per impianti solari fotovoltaici o mini-eolici destinati all’autoconsumo.
• Tutte le PMI (piccole e medie):
◦ 30% per eventuali sistemi di accumulo energetico.
◦ 50% per la diagnosi energetica ex-ante necessaria alla pianificazione degli interventi previsti dal decreto.
L’importo finale dell’agevolazione concessa verrà determinato sulla base di una graduatoria stilata tenendo conto dei seguenti criteri:
• Rapporto tra potenza installata e fabbisogno energetico dell’impresa.
• Utilizzo di moduli fotovoltaici iscritti presso ENEA (Registro tecnologie fotovoltaico).
N.B. L’acquisto di pannelli europei garantisce l’ammissibilità anche al credito Transizione 5.0
• Sostenibilità economica dell’investimento (rapporto tra Margine Operativo Lordo – MOL e costo del progetto).
• Possesso di certificazioni ambientali di processo, rating di legalità e certificazione della parità di genere.
In ogni caso è vietato il doppio finanziamento dello stesso costo progettuale con altre fonti pubbliche.
SCADENZE
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma informatica dedicata di Invitalia, previa identificazione mediante SPID, CIE o CNS e sottoscrizione digitale della documentazione:
• Apertura sportello: dalle ore 12:00 del 8 luglio 2025
• Chiusura sportello: entro le ore 12:00 del 10 novembre 2025
• Termine per l’ultimazione dei progetti: entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni (indicativamente entro il 2026, in linea con il cronoprogramma previsto dal PNRR)

