Sostegno per lo sviluppo e la fabbricazione delle tecnologie critiche.
DOTAZIONE
70 milioni di euro
OBIETTIVO
Il bando sostiene progetti che riguardano lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche, o la salvaguardia e il rafforzamento delle rispettive catene del valore, nei settori seguenti:
• tecnologie digitali einnovazione delle tecnologie deep tech;
• tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette;
• biotecnologie, compreso lo sviluppo e la fabbricazione dei medicinali critici.
Tali tecnologie sono considerate critiche se soddisfano almeno una delle condizioni seguenti:
• apportano un elemento innovativo, emergente e all’avanguardia con un notevole potenziale economico;
• contibuiscono a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’UE.
BENEFICIARI
Il sostegno è destinato alle imprese, di qualsiasi dimensione, che hanno, al massimo entro la data della prima erogazione, l’unità produttiva localizzata nel Lazio che è oggetto del progetto.
I progetti possono essere realizzati da più soggetti, in aggregazione. Ogni impresa può realizzare un solo progetto in forma singola o in veste di capofila di una aggregazione.
Gli Organismi di Ricerca (OdR) possono collaborare all’attività di sviluppo sperimentale, sostenendone fino ad un massimo del 30% dei costi e partecipando all’aggregazione con una o più imprese che sostengono almeno il 70% dei costi dell’attività.
CARATTERISTICHE DEI PROGETTI AGEVOLABILI
I progetti agevolabili devono prevedere una o entrambe le seguenti tipologie di intervento:
A) investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali per realizzare nuove unità produttive o ampliamenti, diversificazione o cambiamenti fondamentali delle produzioni esistenti;
B) attività di sviluppo sperimentale che concludono almeno il TRL 7 e non comprendono TRL inferiori a 4.
Nel caso di progetti che comprendono investimenti (A) sono inoltre ammissibili le seguenti attività accessorie, ciascuna con costi ammissibili non superiori al 20% di quelli per investimenti:
C) attività di formazione e di addestramento per i dipendenti;
D) per le sole PMI, consulenze e servizi attinenti alla fase di industrializzazione e di prima commercializzazione dei prodotti o servizi oggetto dell’investimento agevolato.
I progetti che comprendono investimenti (A) devono avere almeno 3.000.000,00€ di costi ammissibili, i progetti che prevedono esclusivamente attività di sviluppo sperimentale (B) devono avere almeno 500.000,00€ di costi ammissibili.
Ogni progetto deve essere concluso e rendicontato entro 24 mesi dalla data di concessione; tale termine è di 36 mesi per i progetti di importo superiore ai 10 milioni di euro. I progetti devono comunque essere completati entro il 31 marzo 2029.
COSTI AMMISSIBILI
A) Per gli investimenti: gli acquisti a condizioni di mercato di beni materiali e immateriali, compresi gli acquisti da terzi di unità produttive chiuse o che altrimenti sarebbero state chiuse;
B) Per le attività di sviluppo sperimentale: i costi per il personale direttamente impegnato nel progetto; le spese per l’acquisto di brevetti e di know-how, per la ricerca contrattuale e per altri beni e servizi utilizzati, e la quota direttamente imputabile al progetto del costo (ammortamento, noleggio o leasing) di altri beni, quali strumentazione, attrezzature e beni immobili. Sono ammissibili costi indiretti e costi generali e amministrativi nella misura forfettaria del 15% dei costi del personale, da non rendicontare;
C) Per le attività di formazione: le spese riconosciute all’organizzazione responsabile della formazione, relative alle ore dedicate dai formatori, ai servizi di consulenza specifica e agli altri costi di esercizio direttamente imputabili all’attività. Sono inoltre ammissibili i costi per la partecipazione all’attività dei dipendenti dell’impresa beneficiaria, questi ultimi riconosciuti nella misura forfettaria del 20% del totale delle spese sostenute nei confronti dell’organizzazione responsabile;
D) Per le sole PMI: le spese per consulenze e servizi direttamente imputabili ad attività di supporto all’industrializzazione e alla prima commercializzazione dei prodotti o servizi oggetto dell’investimento agevolato;
E) il premio della Fideiussione a garanzia dell’anticipo obbligatorio.
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, nella misura massima di 10 milioni di € per progetto.
SCADENZE
Procedura a sportello, con presentazione domande dal 19 giugno 2025 al 5 marzo 2026.

