FINALITÀ
L’intervento sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, con l’obiettivo di promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, migliorare l’efficienza energetica delle imprese e contribuire al raggiungimento dei target ambientali del PNRR.
DOTAZIONE
789 milioni di euro
BENEFICIARI
Possono beneficiare delle risorse:
• gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
• leimprese agroindustriali;
• le cooperative agricole che svolgono attività agricola e lecooperative o loro consorzi;
• i soggetti di cui sopra costituiti in forma aggregata, come ATI, reti di impresa e comunità energetiche, purché sia presente un soggetto produttore.
Le imprese devono essere costituite e attive prima del 28/02/2025, disporre di un codice ATECO ammissibile e risultare in regola con DURC e obblighi normativi.
PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili progetti volti alla realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo agricolo, zootecnico e agroindustriale, con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp.
Gli impianti devono essereinstallati su strutture esistenti e destinati principalmente all’autoconsumo energetico dell’azienda beneficiaria, nel rispetto dei criteri tecnici del decreto attuativo.
Progetti che prevedono la produzione di energia eccedente rispetto ai consumi aziendali sono ammessi solo nei limiti e alle condizioni stabilite negli avvisi attuativi e in coerenza con le norme PNRR.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti spese collegate al progetto:
• acquisto e posa in opera dei moduli fotovoltaici, inverter, sistemi di monitoraggio e componenti elettrici;
• sistemi di accumulo (batterie) direttamente connessi all’impianto (spesa massima ammessa per kWh: 1.000€. Tetto complessivo di spesa: 50.000€);
• dispositivi di ricarica elettrica per veicoli e macchine agricole (10.000€ per l’installazione);
• interventi complementari sulle coperture quali rimozione e smaltimento amianto, isolamento termico e sistemi di aerazione;
• costi di connessione alla rete e relativi oneri di allacciamento.
Altri massimali di spesa sono indicati in dettaglio negli avvisi, con limiti per ciascuna voce.
AGEVOLAZIONI
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto (conto capitale), con intensità che può arrivare fino a circa l’80% delle spese ammissibili a seconda della categoria del beneficiario e delle condizioni specifiche previste dal regime di aiuto.
Il contributo è erogato a saldo, con possibilità di richiedere anticipo fino al 30% previa fideiussione, e prevede l’obbligo di mantenere in esercizio l’impianto per un periodo minimo dopo l’erogazione del saldo.
SCADENZE
Presentazione delle domande dal 10/03/2026 al 09/04/2026. Procedura a sportello, con alcune priorità previste (es. progetti ex novo, progetti da realizzare nel Sud Italia) o che rispettino specifici criteri qualitativi.

